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Settembre-Ottobre 2009 | Novembre-Dicembre 2009 |Gennaio-Marzo 2010 | Aprile-Maggio 2010 | Giugno-Agosto 2010 | Settembre-Ottobre 2010

 

SETTEMBRE – OTTOBRE 2009

24 SETTEMBRE: RICORSO STRAORDINARIO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

I Legali di fiducia del Comitato hanno presentato, in data 24 settembre 2009, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica avverso il D.M. 53/2009 e gli atti conseguenti, chiedendone l’annullamento e denunciando l'incostituzionalità dell’articolo 182 del Codice dei beni culturali.

8 OTTOBRE: INTERVENTO DEL COMITATO AL CONGRESSO ANNUALE IGIIC

Giovedì 8 ottobre 2009 siamo stati invitati ad esporre le iniziative del Comitato durante i lavori del Congresso IGIIC tenutosi a Napoli. L'intervento ha suscitato grande interesse sia nella platea che nei membri del comitato scientifico IGIIC.

17 OTTOBRE: RIUNIONE INDETTA DA FILLEARESTAURO CGIL

Sabato 17 ottobre 2009, il comitato è intervenuto a Novara alla riunione indetta da FilleaRestauro, presieduta dalla Coordinatrice FilleaRestauro CGIL Lombardia, spiegando chi siamo e quali siano le nostre iniziative sia mediatiche che giuridiche, passate, presenti e future.

21 OTTOBRE: ASSEMBLEA RESTAURATORI PROVINCIA DI PISA- FILLEA CGIL

Mercoledì 21 ottobre al Comitato è stato richiesto di intervenire durante l’assemblea dei restauratori della provincia di Pisa per presentare le proprie iniziative.

24 OTTOBRE: ASSEMBLEA NAZIONALE A ROMA

Sabato 24 ottobre il Comitato ha partecipato all’assemblea nazionale dei restauratori organizzata dai sindacati confederali a Roma. L'assemblea molto partecipata è stata un momento di scambio di opinioni e testimonianze sulla grave situazione derivata dalla normativa di riordino del settore.

GIORNATA DI STUDI ORGANIZZATA DALL’A.R.I.

Nella stessa giornata, una delegazione del comitato è intervenuta all’incontro organizzato dall'A.R.I. presso il convento di S. Domenico a Taggia (IM). L'ordine del giorno è stato “ il restauratore dei beni culturali: ruolo e competenze”.

26 OTTOBRE: PRESENTAZIONE DEL COMITATO ALLA STAMPA

Lunedì 26 ottobre si è tenuta la conferenza stampa ufficiale di presentazione del Comitato presso il caffè storico Le Giubbe Rosse di Firenze, e nell’occasione abbiamo illustrato anche 'Consegnachiavi', la prima forma di protesta pubblica organizzata contro l’attuale normativa.

29 OTTOBRE: MANIFESTAZIONE DI PROTESTA "CONSEGNA CHIAVI"

Nella giornata di inaugurazione del primo salone del Restauro, più di un centinaio di restauratori, vestiti con i loro camici bianchi, provenienti da tutta Italia, si sono dati appuntamento alla stazione Leopolda per depositare simbolicamente le chiavi delle loro attività alle autorità, a testimonianza del loro sdegno e della loro preoccupazione. In occasione della protesta abbiamo preparato una lettera all'attenzione del Ministro Bondi ( il Ministro ha dato purtroppo forfait all'inaugurazione) ed un appello alle Autorità locali consegnato nelle mani degli assessore allo sviluppo della provincia di Firenze, Giacomo Billi e del vicesindaco Dario Nardella (comune di Firenze).

Lettera al Ministro dei beni culturaliimage_preview

Locandina consegna chiaviimage_preview

Lettera alle autorità localiimage_preview

1° SALONE DELL’ARTE E DEL RESTAURO DI FIRENZE – TAVOLA ROTONDA

‘La figura del restauratore di beni culturali alla luce della nuova normativa di riferimento: ambiti di competenza e prospettive’.

All’incontro tenutosi nel pomeriggio di sabato 30 ottobre ed organizzato dall’ A.R.I. Associazione Restauratori d’Italia, ha partecipato il magistrato amministrativo e consulente del Ministero, prof. Pierfrancesco Ungari. Le sue affermazioni, sempre fedeli alla linea ministeriale di sarcastica indifferenza verso la sala gremita di restauratori danneggiati dalla normativa, sono state impeccabilmente contrastate dal comitato e dal suo legale, presenti al dibattito.

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NOVEMBRE – DICEMBRE 2009

3 NOVEMBRE: CONSIGLIO REGIONALE A GENOVA

Martedì 3 novembre il Comitato ha partecipato al Consiglio Regionale Ligure. Su iniziativa di CNA Liguria, il Consiglio ha approvato all’unanimità un ordine del giorno in cui si chiede una sospensiva della legge e si apra un tavolo di confronto con il governo.

11 NOVEMBRE: DELEGAZIONE DEL COMITATO ALLA PROVINCIA DI FIRENZE

Mercoledi 11 novembre, come promesso dopo Consegna chiavi, l’Assessore allo sviluppo, programmazione e turismo della Provincia di Firenze Giacomo Billi ha ricevuto una delegazione del Comitato. L'incontro è stato proficuo: l'assessore è stato molto disponibile e condividendo le nostre problematiche si è attivato per fare da cerniera con le istituzioni nazionali.

14 NOVEMBRE: RIUNIONE A MILANO

Sabato 14 novembre si è tenuto un incontro pubblico presso i locali conferenza della Chiesa di Santa Maria Bianca, a Milano. In questa occasione c’e stata una notevolissima affluenza di restauratori e alla presenza del legale del comitato circa sessanta colleghi hanno sottoscritto l’adesione al ricorso contro il bando di esame presentato dal Comitato. Il Comitato ha proposto una serie di iniziative politiche, manifestazioni di protesta civile e di ricerca di attenzione mediatica. C'è stato spazio per il dialogo e confronto con i partecipanti sulle proposte presentate.

20 NOVEMBRE: INCONTRO CON LA SENATRICE VITTORIA FRANCO

Venerdì 20 novembre siamo stati ricevuti, presso la sede della Provincia di Firenze e grazie all’interessamento dell’ Assessore Billi, dalla senatrice Vittoria Franco (membro della 7ª commissione permanente Istruzione pubblica, beni culturali del Senato), dagli esiti auspicati: grande interesse e disponibilità della Senatrice a sensibilizzare la commissione sulla questione. Un altra voce in Parlamento contro questa scandalosa situazione.

27 NOVEMBRE: RICORSO AL TAR DEL LAZIO AVVERSO IL BANDO

I Legali di fiducia del Comitato in data 27 novembre 2009 hanno depositato i ricorsi avverso il bando di selezione pubblica per il conseguimento delle qualifiche professionali di restauratore e di collaboratore restauratore di beni culturali.

27 NOVEMBRE: GIORNATA DI PROTESTA DEI RESTAURATORI A TORINO

Venerdì 27 novembre il Comitato si è mobilitato per l’intera giornata. Un centinaio di restauratori si sono dati appuntamento a Torino davanti alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e paesaggistici del Piemonte, per manifestare contro l’assurda condizione in cui migliaia di operatori sono piombati in seguito alla linea scelta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per il riordino della categoria. La protesta è stata promossa in accordo tra Comitato ’La Ragione del Restauro’ e le associazioni artigiane Confartigianato, CNA, Casartigiani Piemonte. Due delegazioni sono state ricevute dal prefetto Paolo Padoin e dalla direttrice della Soprintendenza Regionale Liliana Pittarello. La giornata è proseguita nel pomeriggio presso la prestigiosa sede di Venaria Reale dove si è tenuto un dibattito pubblico a cui hanno partecipato Pierfrancesco Ungari consulente giuridico del Ministero, Carla Enrica Spantigati, Oscar Chiantore, Lidia Risotto. La discussione è stata particolarmente accesa per la foltissima rappresentanza di restauratori e caratterizzata anche dalla presenza davanti a Venaria di un presidio di protesta promosso dalla Fillea Cgil.

Lettera al Prefettoimage_preview

http://www.youtube.com/watch?v=-1xslBusDxk

LETTERE AL MINISTRO BONDI E AGLI ALTRI MINISTRI DELLA REPUBBLICA

Nel mese di dicembre abbiamo scritto ancora alle istituzioni per chiedere un incontro al nostro referente principale, il Ministero per i beni e le attività culturali, ed inviato delle lettere-appello ai Ministri Bondi, Carfagna, Sacconi, Scajola, Meloni, Gelmini.

Richiesta d'incontro al Ministro BB CCimage_preview

Lettera aperta ai Ministriimage_preview

12 DICEMBRE: MANIFESTAZIONE IN PIAZZA SS. APOSTOLI A ROMA

Sabato 12 dicembre 2009 siamo stati presenti come Comitato a Roma alla manifestazione dei sindacati confederali. Abbiamo ritenuto che fosse necessario essere presenti nonostante l’ annunciata proroga del bando, per dare visibilità ancora una volta a questa folle situazione generata dalla procedura di riconoscimento che il 31 dicembre 2009 avrebbe cancellato per sempre il nostro futuro professionale.

16 DICEMBRE: DISCUSSIONE DEI RICORSI AVVERSI AL BANDO PRESSO IL TAR LAZIO

Il 16 dicembre sono stati discussi al TAR del Lazio 8 ricorsi contro il bando, due dei quali promossi dal nostro Comitato. Nell' udienza in Camera di Consiglio il TAR ha ritenuto rilevante la questione di legittimità costituzionale sollevata formalmente dall' avv. Celli nei ricorsi promossi dalla Ragione del Restauro. Il TAR del Lazio ha rimandato all' 11 maggio 2010 la discussione sul merito. A seguito di tale udienza, in cui si discuterà sulla domanda di annullamento del bando, il TAR - con ogni probabilità - sospenderà il giudizio e solleverà questione di legittimità costituzionale dell'articolo 182 del D.Lgs. 42/2004. Se la Corte costituzionale rileverà l'effettivo contrasto della norma di legge con i principi costituzionali, il riferimento della "data di entrata in vigore del decreto del Ministro 24 ottobre 2001" per la dimostrazione del possesso dei requisiti utili all'acquisizione delle qualifiche di restauratore e di collaboratore restauratore verrà dichiarato incostituzionale, e tale previsione sarà dunque cancellata dall'ordinamento. Nel frattempo il Ministero aveva annunciato il 15 dicembre un provvedimento di proroga al 28 febbraio, e il 18 dicembre ha spostato definitivamente i termini di presentazione delle domande al 30 aprile 2010 consentendo l'integrazione delle relative attestazioni al 31 luglio 2010.

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GENNAIO – MARZO 2010

21-22 GENNAIO: RICORSI STRAORDINARI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

I Legali di fiducia del Comitato hanno depositato, in data in data 21 gennaio 2010, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica avverso il bando di selezione pubblica per il conseguimento delle qualifiche professionali di restauratore e di collaboratore restauratore di beni culturali.

In data in data 22 gennaio 2010 è stato inoltre depositato il ricorso straordinario per gli studenti iscritti ai corsi in data successiva al 31 gennaio 2006.

26 GENNAIO 2010: COORDINAMENTO NAZIONALE PROMOSSO DAL COMITATO E PATROCINATO DAL COMUNE DI FIRENZE per una piattaforma comune di modifiche all'attuale normativa

Il 26 gennaio 2010 a Firenze, nella Sala degli Otto a Palazzo Vecchio, su iniziativa del Comitato La Ragione del Restauro, il Comune di Firenze ha invitato le organizzazioni sindacali e di categoria maggiormente rappresentative sul territorio nazionale a partecipare ad un confronto per l'approvazione di una piattaforma comune di modifiche legislative alla normativa in essere. Alla presenza del Vice Sindaco Dario Nardella è stata presentata la proposta di modifica dell'articolo 182 del Codice dei beni culturali e del paesaggio predisposta per il Comitato dall’ avv. Pietro Celli. La nostra proposta è stata condivisa da tutte le rappresentanze presenti all'incontro (CNA, Confartigianato, Fillea-CGIL, UIL beni culturali) e costituirà la base comune per l'approvazione di un documento da presentare al Ministero. L'Amministrazione comunale sarà portavoce, presso le sedi competenti delle proposte di modifica legislativa, ottemperando così a quanto chiesto dal Comitato in occasione della nostra prima manifestazione pubblica Consegnachiavi.

In merito al·TAVOLO TECNICO DI COORDINAMENTO NAZIONALE specifichiamo quanto segue: malgrado la grande disponibilità offerta dal vicesindaco di Firenze Dario Nardella, che con veste istituzionale e prestigiosa avrebbe rappresentato le istanze dell'intera categoria presso il Ministero e le sedi competenti, le Associazioni di Categoria e Sindacali hanno ritenuto più produttivo (con i risultati che tutti sappiamo) procedere ciascuna per proprio conto perorando autonomamente le proprie rivendicazioni. Nonostante il grande impegno che il Comitato ha profuso per cercare di compattare la categoria, e di presentarsi con una proposta condivisibile, il tavolo di coordinamento nazionale è quindi per il momento sospeso. Esprimiamo il nostro rammarico per la perdita di un’ occasione unica che avrebbe consentito di far fronte comune in un momento così delicato, ed esprimiamo sinceri ringraziamenti all'istituzione comunale fiorentina che ha abbracciato e promosso la nostra iniziativa, sperando che possa comunque avere un seguito.

Tavolo tecnico promosso dal Comitatoimage_preview

Proposta di modifica legislativa gennaio 2010image_preview

Comunicato stampa Comune di Firenze 26/01/2010image_preview

6 FEBBRAIO 2010: “IL MESTIERE DEL RESTAURO: QUALE FUTURO? A un anno dal decreto ministeriale 53/2009 una riflessione su formazione e attività dei restauratori di oggi e domani”

Questo il titolo del convegno tenutosi data 6 febbraio 2010 a Milano, presso il Palazzo della Regione Lombardia al quale il Comitato è stato attivamente partecipe. Il convegno ha affrontato i temi legati sia alla formazione che al mondo del lavoro, affrontando gli aspetti mutati ed in corso di regolamentazione alla luce delle recenti normative. A seguire il dibattito, brillantemente aperto da Philippe Daverio con una riflessione sulla situazione dei beni culturali in Italia e su come essi vengano considerati più un Patrimonio culturale, quindi vendibile, che un' Eredità culturale con il dovere di essere trasmessa alle generazioni future.

Locandina convegno Milano

Report convegno Milanoimage_preview

20 FEBBRAIO 2010: ASSEMBLEA PUBBLICA DEL COMITATO - PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA DI MODIFICA LEGISLATIVA DELL'ART.182 DEL D.lgs.42/2004

Una buona partecipazione di restauratori e di stampa ha fatto da cornice, presso l'Aula del Chiostro della Facoltà di Ingegneria dell'Università "La Sapienza" di Roma, agli interventi dei relatori culminati con l'esposizione delle proposte di modifica legislativa illustrate dal legale del comitato avv. Pietro Celli. Grande interesse tra gli intervenuti con dibattito e domande finali che hanno chiaramente evidenziato le anomalie legislative e l'oggettiva difficoltà degli operatori ad adeguarvisi. L'assemblea è stato un interessante momento di confronto tra realtà diverse da cui è emerso il bisogno di un coordinamento sempre più stretto tra le varie professionalità dei restauratori e tra questi e le altre realtà che operano nel settore dei Beni Culturali e del Patrimonio Artistico in senso più ampio.Il dibattito è stato aperto dal presidente Andrea Cipriani che ha presentato l'attività e le finalità del comitato con particolare riferimento al tavolo di Coordinamento Nazionale promosso e ottenuto dal Comitato e patrocinato dal comune di Firenze per arrivare ad una proposta di modifica legislativa condivisa da tutte le principali organizzazioni di categoria e sindacali.La dott.ssa Giovanna Bandini ha portato un interessante contributo per il settore dei restauratori pubblici. Il presidente dell'Ass. ne Nazionale Archeologici Tsao Cevoli ha illustrato le modalità con cui è nata e si è sviluppata l'associazione e le finalità che persegue. Particolarmente interessante è stata la proposta di tavoli tecnici aperti a diversi operatori del settore Beni Culturali (architetti, archeologi, restauratori ecc.) per sviluppare progetti, iniziative e gestione del nostro settore.

Testo dell'intervento di Giovanna Bandiniimage_preview

testo dell'intervento di Tsao Cevoliimage_preview

13 MARZO: ATTO DI DIFFIDA AL MIBAC

In data 13 marzo 2010 l'Avvocato Pietro Celli ha notificato un atto di diffida al Ministero per i Beni e le Attività Culturali al fine di ottenere lo spostamento del termine del 30 aprile 2010 (termine di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione pubblica per il conseguimento delle qualifiche professionali di restauratore e di collaboratore restauratore di beni culturali) a data successiva all'11 maggio 2010, giorno in cui si sarebbe tenuta l'udienza di merito dinanzi al TAR del Lazio.

24/27 Marzo 2010, Ferrara: SALONE DELL’ARTE, DEL RESTAURO E DELLA CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI

Il comitato ha presenziato al salone ospitato all’interno dello stand di THIERRY RADELET, DIAGNOSTICA NON INVASIVA PER I BENI CULTURALI. E ha partecipato al convegno del 27 Marzo “IL RESTAURO FRA ARTIGIANATO, SCIENZA E SAPERI”, promosso da BolognaFiere ed organizzato da Acropoli, a cura del prof. Giorgio Bonsanti.

“Definire cos'è il restauro è difficile come definire chi è restauratore. E' il mestiere più bello che esista, ma ci si arriva in mille maniere diverse, dalla piccola bottega artigiana alle scuole di alta formazione e oggi anche dall'università. Queste oggettive differenze nella formazione e nell'esercizio della professione hanno dato adito a criticità anche forti, che si ripresentano ciclicamente e che ultimamente sono esplose ancora una volta in relazione agli accreditamenti dei restauratori e aiuto-restauratori. Si trovano riuniti a confrontarsi su queste problematiche Giorgio Bonsanti, storico dell'arte; Patrizia Curiale, della Segreteria Nazionale di Confartigianato; Gian Oberto Gallieri, Presidente Nazionale Unione Artistico e Tradizionale - CNA; Carla Tomasi, presidente dell'ARI; e si prevede di dare largo spazio agli interventi del pubblico.”

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APRILE – MAGGIO 2010

ISTANZA DI SOSPENSIONE AL TAR DEL LAZIO

In data 20 aprile 2010 l'avv. Celli ha depositato un'istanza al Tar del Lazio chiedendo al presidente di sospendere, in via cautelare, il bando di selezione pubblica, in attesa dello svolgimento dell'udienza dell'11 maggio.

FESTA DEL RESTAURATORE BANDITO

Sabato 24 aprile presso il circolo ACLI “Silvano Corti” a S. Andrea a Rovezzano, il comitato ha organizzato la prima festa di autofinanziamento.

Grazie a tutti coloro che sono riusciti a venire, sabato, alla festa di autofinanziamento del comitato, qualcuno anche da molto lontano... Grazie a tutti coloro che avrebbero voluto essere presenti, che ci hanno pensati e ci hanno scritto... Grazie a tutti coloro che anche da lontano hanno economicamente contribuito... Grazie a tutti coloro che in ogni modo possibile hanno aiutato, dalla preparazione della sala a quella del cibo, al dono di un sorriso... Insomma, grazie a tutti per l'affetto, per l'appoggio, per aver contribuito a creare un nuovo spirito di categoria. Questo è uno dei nostri primi, veri, grandi risultati!

CONCESSIONE DELLA PROROGA

Il termine di scadenza per la presentazione delle domande è stato fissato al 30 giugno 2010, mentre la data utile per l'inserimento delle attestazioni rilasciate da soggetti diversi dal MiBAC (ad esempio le Regioni) è il 30 settembre. Trovate sul sito del Ministero il comunicato ufficiale. Inutile dire quanto questa proroga fosse necessaria, in particolare a causa delle ultime modifiche e modelli di attestazione, ma la cosa davvero importante è che abbiamo altri due mesi per continuare a proporre soluzioni più corrette ed eque, e giuridicamente fondate.

Proroga dei termini di scadenzaimage_preview

21 APRILE: UDIENZA PRESSO LA COMMISSIONE CULTURA DEL SENATO

Grande soddisfazione da parte nostra per avere avuto la possibilità di presentare, ad un così prestigioso interlocutore, il Comitato e le difficoltà che il settore restauro vive in questo delicato momento, soprattutto perché le questioni da noi introdotte sono state considerate assai rilevanti, e sono state ascoltate le nostre proposte di modifica legislativa dell'art. 182 del Codice. Questo è il link che potete utilizzare per leggere il resoconto sommario dell'audizione, direttamente dal sito del Senato.

Sull'audizione in Senato del Comitato la Ragione del Restauro

Affari assegnati

In data 23 aprile 2010, è stato deferito alla 7a Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport), ai sensi dell'articolo 34, comma 1, primo periodo, e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento, l'affare relativo alla "Disciplina della qualifica di restauratore e collaboratore restauratore" (Atto n. 374).

27 APRILE: SENATO – AFFARE ASSEGNATO N. 374

La VII Commissione Istruzione Pubblica e Beni culturali continua la discussione dell’esame congiunto, in merito alla disciplina di qualifica di restauratore e collaboratore restauratore, e stabilisce di procedere con un Affare Assegnato, passo importante per il processo di revisione della disciplina.

3 MAGGIO: INCONTRO AL MIBAC

Lunedi 3 maggio 2010 il Comitato è stato ricevuto dal consigliere legislativo del Ministro Pier Francesco Ungari presso il Ministero dei beni e delle attività culturali.

Durante il lungo incontro, promosso e presenziato dal sindacato dei dipendenti pubblici FLP, sono stati affrontati gli spinosi nodi dell'attuale normativa sia per quanto concerne i dipendenti pubblici sia per quanto concerne le realtà private esterne al Ministero. Sono state presentate ed illustrate le nostre proposte di modifica legislativa e auspichiamo che questo tipo di confronto possa continuare e portare a favorevoli sviluppi per una più equa regolamentazione del settore.

4 MAGGIO: CAMERA – DISCUSSIONE E REINVIO RISOLUZIONI

Le commissioni riunite VII e VIII iniziano, alla presenza del Sottosegretario di Stato per i beni e le attività culturali, On. Francesco Maria Giro, la discussione congiunta delle Risoluzioni Realacci e Lanzarin, rinviata a data da destinarsi. La discussione viene infine rinviata a data da stabilire. Si tratta di un passo importante

11 MAGGIO: PRESIDIO DI FRONTE AL TAR DEL LAZIO

Il presidio è stato organizzato dal comitato per testimoniare l’attenzione della categoria al dibattimento dei numerosissimi ricorsi presentati contro al normativa vigente.Tutto si è svolto con particolare civiltà e compostezza ed al riguardo ringraziamo tutti i colleghi che hanno partecipato giungendo da numerose regioni italiane: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto; nutrita anche la presenza dei dipendenti pubblici di varie amministrazioni.

La corte si è riservata di approfondire ulteriormente i vari aspetti sollevati durante il dibattimento e di emettere la relativa sentenza. Riportiamo di seguito il comunicato dell'avv. del Comitato che fa il punto della situazione.

Gentilissimi Restauratori, si è svolta l'udienza di merito dinanzi al TAR del Lazio, che ha ascoltato in un'unica sessione gli Avvocati di tutti i ricorrenti. Oltre alla richiesta di annullamento del bando per violazione di legge ed eccesso di potere, è stata rinnovata la richiesta di rimessione degli atti alla Corte Costituzionale, in quanto le recenti modifiche legislative (legge n. 25 del 2010) non hanno risolto il problema del limite temporale del 16 dicembre 2001 per l'acquisizione diretta della qualifica di restauratore. Qualora il TAR ritenesse di sollevare la questione di legittimità costituzionale, sospenderà il giudizio e trasmetterà gli atti alla Corte Costituzionale; in caso contrario, si pronuncerà con sentenza, con cui accoglierà o respingerà i ricorsi. In attesa delle decisioni del Giudice Amministrativo, rimane ferma la data del 30 giugno 2010 per inoltrare la domanda di partecipazione alla selezione pubblica, salvo che il TAR non disponga la sospensione del bando entro tale termine. Confidando in una pronuncia positiva, sarà mia cura tenervi informati degli sviluppi per il tramite del comitato La ragione del restauro.

A tutti i miei più cordiali saluti.

Avv. Pietro Celli

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GIUGNO – AGOSTO 2010

18 GIUGNO: RICHIESTA DI PROROGA

Venerdì 18 giugno l'Avv. Pietro Celli, su richiesta del Comitato, ha inoltrato al Ministero per i Beni e le Attività Culturali istanza di proroga del termine per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione pubblica per il conseguimento delle qualifiche professionali di Restauratore di beni culturali e di Collaboratore restauratore di beni culturali, fissato, come noto, al 30 giugno 2010.

PROROGA DEI TERMINI DI SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E PER IL RILASCIO DELLE ATTESTAZIONI PER I PROFILI DI RESTAURATORE DI BENI CULTURALI E DI COLLABORATORE RESTAURATORE DI BENI CULTURALI.

Comunicazione del Ministero:

Bando della procedura di selezione pubblica per il conseguimento delle qualifiche professionali di Restauratore di beni culturali e di Collaboratore restauratore di beni culturali (G.U n. 74 del 25 settembre 2009, G.U n. 75 del 29 settembre 2009, G.U n. 99 del 29 dicembre 2009, G.U n. 34 del 30 aprile 2010 - serie Concorsi). Modifiche dei requisiti utili per il conseguimento di dette qualifiche professionali ed ulteriore proroga dei termini di scadenza per la presentazione delle domande e per il rilascio delle attestazioni. E' in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, serie concorsi, un avviso di proroga: il termine di scadenza per la presentazione delle domande è prorogato al 30 settembre 2010, quello per la trasmissione telematica delle attestazioni in ordine alla attività di restauro rilasciate da soggetti diversi dagli organi del MiBAC al 30 novembre 2010

vai al sito del Ministero

30 GIUGNO: MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEI RESTAURATORI

FIRENZE, PIAZZA PITTI

Mercoledì 30 giugno 2010 dalle ore 10.30

I RESTAURATORI, SQUALIFICATI DA UN MINISTERO SORDO ED ASSENTE, MANIFESTERANNO UN'ENNESIMA VOLTA CONTRO LE MODALITA' DELLA PROCEDURA DI QUALIFICA, CONTRO L'ART. 182 DEL CODICE DEI BENI CULTURALI, E CONTRO IL DM 53/2009.

Dal comunicato stampa:

Ad oggi continuiamo ad essere coloro che si curano del nostro Patrimonio artistico, e paradossalmente continuiamo a non vedere riconosciuta la nostra professionalità!

I restauratori Italiani, il giorno di scadenza del Bando di qualificazione, manifesteranno un'ennesima volta il loro dissenso nei confronti di determinati aspetti della procedura che mette a rischio il loro lavoro, e non riconosce completamente le esperienze formative e lavorative ad oggi maturate. Sono trascorsi mesi di forte impegno, proteste, assemblee, interrogazioni ed audizioni parlamentari, proposte di modifica legislativa. Il Ministero per i Beni e le attività culturali, che ha più volte dichiarato la propria disponibilità ai restauratori, continua in realtà a non dimostrare un'apertura al dialogo e a non riceverci, e ci troviamo senza possibilità di confronto e senza risposte oggettive su alcune modalità del Bando che in unica sessione deciderà destini lavorativi anche ventennali.

Siamo stanchi di questa estenuante attesa, e notiamo un ormai palese rifiuto al dialogo, come se non esistessimo! Abbiamo visto calpestata l'attività lavorativa legittimamente svolta, annullata la validità di percorsi formativi svolti anche da Istituzioni pubbliche, bloccata ogni possibilità di crescita professionale dal 2001 ad oggi. Sono seriamente a rischio imprese e posti di lavoro in tutta Italia

NOI ED IL NOSTRO LAVORO: RIFIUTI DEL MIBAC!

Ci ritroveremo per evidenziare come in questi mesi siano state ignorate le nostre richieste di dialogo e per chiedere alle Istituzioni, ancora una volta, un impegno forte. Indosseremo camici ed abiti bianchi da lavoro Porteremo con noi i nostri attestati di qualifica, certificazioni, attestazioni, nulla osta... ed immagini delle opere che abbiamo contribuito a salvaguardare.

Li stenderemo a terra in modo che possano essere calpestati Ci infileremo in sacchi neri della spazzatura Tutto questo per poter continuare a fare il nostro lavoro!

Comunicato stampa manifestazione 30 giugno 2010 image_preview

La manifestazione nazionale di protesta, organizzata dal comitato La Ragione del restauro con la partecipazione di CNA e Confartigianato, si è svolta per testimoniare ancora una volta la necessità improrogabile di modifiche alla normativa di riordino attualmente in vigore.

 

La manifestazione è stata preceduta da una conferenza stampa di presentazione e i mass media si sono dimostrati particolarmente attenti e sensibili, ne troverete testimonianza all'interno della rassegna stampa. Da segnalare la presenza del vice sindaco di Firenze Dario Nardella in rappresentanza dell'istituzione comunale fiorentina. Il vice sindaco, da sempre vicino al comitato e ai restauratori, ha ancora una volta ribadito la disponibilità a farsi portavoce delle istanze della categoria.

Nutrita la partecipazione dei restauratori provenienti da tutta la penisola.

 

SENTENZE DI LUGLIO...

Entrambi i ricorsi al TAR del Lazio, promossi dal Comitato, sono stati respinti con sentenze depositate in data 22 e 26 luglio 2010 (sentenze n. 27905/2010 e n. 28505/2010). Altri ricorsi, discussi insieme ai nostri all'udienza dell'11 maggio u.s., sono stati respinti in questi giorni con motivazioni del tutto simili, o in parte ritenuti inammissibili. Nonostante il TAR abbia ritenuto di non accogliere le nostre istanze - e soprattutto di non sollevare la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 182 del Codice dei beni culturali e del paesaggio - restiamo fermamente convinti della validità delle questioni sollevate con i ricorsi, e dunque della necessità di continuare la battaglia a tutela della nostra dignità e professionalità.

Il Comitato ritiene dunque indispensabile che la sentenza non passi in giudicato, e quindi ricorreremo in appello dinanzi al Consiglio di Stato (giudice amministrativo di secondo e ultimo grado). Subiamo, ma non accettiamo il giudizio del TAR del Lazio e con il sostegno dei nostri Legali - già pronti ad impugnare le sentenze - continueremo a batterci in ogni modo possibile per vedere riconosciuti i nostri diritti. In ogni caso, ricordiamo che sono ancora pendenti ben tre ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica promossi dagli iscritti al Comitato e che quindi l'intera procedura è ancora sub iudice. Malgrado il delicato momento restiamo fiduciosi e ancor più determinati nel non chinare la testa di fronte a logiche diverse da quelle di un equo riconoscimento dei nostri percorsi umani e professionali.

sentenza n. 27905/2010

sentenza n. 28505/2010

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SETTEMBRE – OTTOBRE 2010

28 SETTEMBRE 2010: CAMERA - RISOLUZIONE COMMISSIONI RIUNITE CULTURA E LAVORI PUBBLICI

 

Le Commissioni riunite VII ed VIII Cultura e Lavori Pubblici della Camera hanno ripreso la discussione iniziata il 4 maggio scorso, in merito alle risoluzioni degli On. Lanzarin e Realacci, pronunciandosi congiuntamente a favore della risoluzione 8-00091, con la quale si impegna il Governo ad una proroga di almeno due mesi, necessaria per introdurre una disciplina normativa più completa finalizzata alla certa e corretta individuazione delle figure di restauratore e collaboratore restauratore di beni culturali.

risoluzione 8-00091 della Camera dei Deputatiimage_preview

 

 

29 SETTEMBRE 2010: SENATO - RISOLUZIONE COMMISSIONE ISTRUZIONE E BENI CULTURALI

 

La VII Commissione Permanente Istruzione Pubblica e Beni Culturali del Senato ha ripreso la discussione dell'Affare Assegnato n. 374 iniziata in data 21 aprile scorso (audizione del comitato La ragione del restauro), con l'approvazione di una risoluzione, doc. XXIV n.12, che impegna il Governo a rivedere i requisiti previsti dall'art. 182 per il riconoscimento delle qualifiche, con particolare attenzione alla revisione dei limiti temporali e all'individuazione di settori specifici del restauro per un'adeguata valorizzazione delle professionalità settoriali.


Affare assegnato n.374 e risoluzione

 

30 SETTEMBRE 2010: PROROGA DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Il Ministero dei Beni Culturali concede una proroga dei termini per la presentazione delle domande recependo quanto richiesto dalle commissioni di camera e senato.


Proroga al 30 novembre 2010image_preview

 

Il Ministero per i beni e le attività culturali, rappresentato dal sottosegretario On. Giro, durante la discussione alla Commissione del Senato, ha dimostrato infine una certa apertura ed il desiderio di "sanare la discrasia che attualmente si registra nei termini previsti dalla legge per il riconoscimento dei requisiti richiesti".
Da sottolineare come entrambe le risoluzioni siano state approvate con voto bi-partisan, dal momento che i Senatori e i Deputati intervenuti hanno preannunciato il voto favorevole dei rispettivi Gruppi.

Parallelamente alle azioni parlamentari, per i restauratori continuava un esasperante conto alla rovescia: la proroga auspicata arrivava, solo grazie alle risoluzioni parlamentari, in data 30 settembre, a poche ore dalla scadenza del Bando e dopo alcuni giorni in cui si sono palesati tutti i limiti della procedura da espletare, secondo quanto imposto dal Ministero, esclusivamente in via telematica. Dal 23 al 27 settembre, a pochi giorni dalla scadenza del bando, il sito è risultato essere non protetto, in quanto, come da stessa ammissione ministeriale, non è stato rinnovato il certificato di protezione, e conseguentemente i partecipanti alla selezione pubblica hanno dovuto sospendere la compilazione del modulo oppure proseguire nella compilazione dello stesso come consigliato dal Ministero a proprio rischio e pericolo, con il dubbio di essere addirittura collegati ad altro sito.

Su questi aspetti il comitato la ragione del restauro, tramite il proprio legale, ha presentato formale reclamo all'Autorità garante della privacy.


Reclamo al Garanteimage_preview

 

Nei giorni successivi al rinnovo del certificato di sicurezza, il servizio non è stato comunque in grado di sopportare il carico dell'invio di documentazione da parte dei restauratori, che si sono dunque dovuti tutelare con l'invio di un atto di diffida e messa in mora a carico del Ministero stesso.

IN ATTESA dell'auspicata revisione dei criteri di accesso alla professione ed alla selezione pubblica, continua l'azione legale del comitato La ragione del restauro.

OTTOBRE 2010: DEPOSIZIONE DEI RICORSI IN SECONDO GRADO AVVERSO IL BANDO DI SELEZIONE PUBBLICA

Forti della giustezza delle proprie istanze e delle risoluzioni approvate nei giorni precedenti, i restauratori de La Ragione del restauro hanno confermato la decisione di presentare ricorso in secondo grado di giudizio al Consiglio di Stato contro le sentenze sfavorevoli emesse in giudizio di primo grado dal TAR del Lazio nel luglio scorso.

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Ultimo aggiornamento (Mercoledì 25 Gennaio 2012 10:50)

 
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