Cari Colleghi

come sapete, il 30 giugno 2017 era la data indicata dal Mibact (con decreto direttoriale n. 79 del 29.7.2016) per la conclusione dei lavori della Commissione esaminatrice.

A distanza di 4 gg. il Mibact non ha fornito alcuna comunicazione in merito, per cui - ad oggi - non sappiamo se i lavori si sono effettivamente conclusi (ipotesi assai improbabile) o se è intervenuta una nuova proroga (ma in tal caso è anomalo che non ne sia stata data notizia con la pubblicazione del relativo provvedimento, come avvenuto per le altre proroghe).

Poiché è importante sapere come stanno realmente le cose, anche ai fini della sospensiva che sarà discussa nell'ambito del nostro ricorso venerdi 7 luglio, siamo costretti ad aprire un nuovo fronte contro il Mibact, contestando la violazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni.

Pertanto, prima ancora di procedere con l'azione risarcitoria e con le altre iniziative concordate con l'avvocato Celli, dobbiamo dare immediatamente un segnale, mettendo alle strette il Mibact anche sul versante della trasparenza e dell'accesso ai documenti.

A tal fine, vi trasmettiamo la richiesta di accesso civico (che è cosa diversa rispetto alla richiesta di accesso ai documenti amministrativi di cui alla legge 241/1990), che vorrete compilare, firmare e inviare all'indirizzo accessocivico@beniculturali.it .

L'accesso civico è lo strumento previsto dal decreto legislativo 33/2013 per favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali delle PP.AA. (la legge riconosce a chiunque il diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi di legge).

A seguito della richiesta (o meglio delle centinaia di richieste che perverranno), il Mibact avrà obblighi procedimentali ben precisi, e in caso di violazione non esiteremo, una volta esperiti i rimedi di legge, a presentare anche un esposto all'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/Autorita).

Più saranno le richieste di accesso, più forte sarà il segnale che riusciremo a dare.

Vi INVITIAMO dunque a compilare la richiesta allegata, a firmarla e ad inviarla il prima possibile (magari entro domani) all'indirizzo di posta elettronica accessocivico@beniculturali.it

Il modulo è reperibile anche attraverso il seguente link

https://studiolegalecelli.com/accesso-civico/

La pre-adesione all'azione risarcitoria è ancora possibile attraverso il seguente link

https://studiolegalecelli.com/azione-risarcitoria/

Chi ha già inviato il modulo di pre-adesione non deve inviarlo nuovamente.

Il Presidente

Andrea Cipriani

Ultimo aggiornamento (Martedì 04 Luglio 2017 21:56)